Cena di gala
Castel Sant’ Angelo
I delegati alle conferenze così come gli aderenti al Programma per Partner saranno trasportati a bordo di autobus a metano per assaporare un'indimenticabile e squisita cena di gala, in quanto ospiti del nostro sostenitore principale ENI, in una delle attrazioni turistiche più famose della città eterna: Castel Sant’Angelo.
La storia
Costruito dall'imperatore Adriano come suo mausoleo, venne iniziato nel 123 d. C. ed accolse le spoglie dei membri della dinastia imperiale fino a Caracalla. L'opera originale era molto diversa da quella che oggi si può vedere; la trasformazione in castello avvenne intorno al X secolo, nel 1277 divenne proprietà del Vaticano, che lo unì attraverso il noto passetto alle mura vaticane. Il passetto è un lungo corridoio fortificato che consentiva il passaggio dei pontefici dai Palazzi Vaticani al castello. L'edificio fu nel tempo utilizzato sia come fortezza, che come prigione e luogo di torture. Il nome Castel Sant'Angelo è da fare risalire al XII secolo e trae origine da un’antica leggenda che narra la storia della peste a Roma nel 590; secondo la storia la peste terminò grazie all'apparizione di un angelo che si posò sopra il mausoleo e fece il gesto di riporre la spada nel fodero a simbolo della grazia concessa. Per ricordare tale evento non solo fu cambiato il nome del monumento, ma fu posta sulla sommità la statua in onore dell'angelo.
Gala Menù
Cocktail di benvenuto - (Nella terrazza dell’ Angelo)
Flute di spumante selezionato, Kir royale- bellini, Succhi di frutta all’ arancia, mirtillo, mela verde,
Tartine multicolore, Prugne al bacon, Mini piadine con squacquerone e rucola, Cucchiaio con formaggio caprino e marmellata di fichi
Cena servita al tavolo (Bastione San Matteo-Bastione San Marco)
Fagottini di crespelle e vegetali con fonduta al parmigiano
Calamarata di Gragnano al ragù di molluschi e crostacei
Filetto di bue in crosta di funghi con flan di patate al profumo di tartufo ed insalatina
con pinoli e aceto balsamico
Gran buffet dei dolci (Cortile dell’ Angelo)
Semifreddo al croccantino con salsa all’arancia profumato al Gran Marnier, Bavarese alle fragole, Savarin di panna cotta con frutti di bosco, Crema catalana, Bignolini alla crema con salsa di cioccolata, Parfait di caffè
Alzate di frutta tagliata e ricomposta
Dalla cantina:
selezione di vini della nostra cantina, Prosecco di Valdobbiadene, Acqua minerale
Caffè- open bar
Opera
Storia della Tosca
L'opera lirica della Tosca è stata scritta da Giacomo Puccini, nato a Lucca nel 1588. Compose molte opere di successo, tra cui la Tosca. Giacomo Puccini morì nel 1924 a Bruxelles. La Tosca descrive la storia di due persone innamorate(Tosca e Cavaradossi),ambientata nel 1800. L'opera è divisa in tre atti. I ATTO L'esercito napoletano di Ferdinando IV di Borbone approfittò della mancanza dell'esercito napoleonico per abbattere la repubblica e processato i suoi esponenti. Tra questi esponenti è presente anche Cesare Angelotti, che evase di prigione e cercò rifugio da Cavaradossi e Tosca. II ATTO Scarpia mentre sta cenando, al Palazzo Farenese fa convocare dinanzi a lui, Mario Cavaradossi e Tosca per interrogarli. Scarpia è sicuro che Mario sta coprendo Angelotti. Scarpia rinchiuse Cavaradossi. In questo modo, facendo leva sui sentimenti di Tosca, Scarpia spera di farla parlare. Infatti quando ella ode i gemiti di Mario rivela dove è nascosto Angelotti, a patto che lei ed il suo fidanzato possano lasciare il paese senza problemi. Il barone ordinò a Tosca di seguirla e, quando rimasero da soli la ricattò, dicendo che avrebbe fatto una finta fucilazione, se ella si sarebbe concessa a lui. Appena Scarpia dette l'ordine a Spoletta di eseguire una fucilazione simulata, Tosca prese un coltello e lo uccise pugnalandolo al cuore mentre il barone stava cenando. . III ATTO Arrivato il momento della fucilazione Tosca spiega la situazione a Mario. Arrivati al momento della fucilazione, dal plotone partono dei colpi non a salve, e Cavaradossi viene colpito mortalmente. Tosca allora, affranta dal dolore vedendo i poliziotti diretti verso di lei, decide di buttarsi dai bastioni di Castel Sant'Angelo, invocando la giustizia divina.
Riassunto delle carriere degli artisti
Roberto Lovèra, artista poliedrico: cantante lirico e melodico, attore e musicista. Nativo di Sanremo si è diplomato in canto al Conservatorio di Novara.
Mariana Altamira, soprano. Ha studiato al Teatro Colon di Buenos Aires: musica ed arte scènica, danza e pianoforte. Ha realizzato numerosi corsi di perfezionamento in USA e in Italia.
Presentazione di Roberto Lovèra Altre canzoni |
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Visita il Castello
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1. Terrazza dell'Angelo |
Teniamo a ricordarvi che per poter partecipare alla cena dovete registrarvi come delegato o per il Programma per Partner.
















